Storia

Storia

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La storia di questo paese è molto complessa ed ogni epoca ha lasciato la sua traccia; fu meta di tiranni, signorie e della fatale peste del 1600.

Agli inizi del quattrocento Caprino entra a far parte delle Repubblica veneta e vi rimarrà per ben quattro secoli sotto il cui dominio il territorio venne diviso e acquistato da nobili famiglie le quali costruirono splendide ville che ancor oggi possiamo ammirare.

Nel 1700, ottenne dalla Serenissima Repubblica di Venezia la concessione di un mercato settimanale. Nel 1796, con l’arrivo di Napoleone le varie comunità esistenti nel Comune (Caprino, Ceredello, Lubiara e Pesina) vennero unificate facendo diventare Caprino il centro amministrativo e giuridico del territorio. Alla sconfitta di Napoleone succedono gli Austriaci, che, seppur con un regime poliziesco, favoriscono la rinascita economica del paese.

Caprino venne poi toccato dalla prima e Seconda Guerra d’Indipendenza e inoltre dalle due Guerre Mondiali.

Il dopoguerra risente della grave crisi nazionale con un massiccio esodo della popolazione, tuttavia risalgono a questo periodo una serie di opere quali lo spostamento degli uffici comunali a Palazzo Carlotti, l’Ospedale Civile di Caprino, la costruzione del Cinema Teatro Nuovo, la ferrovia viene sostituita dagli autobus, la costruzione della Scuola Media nel 1959, gli edifici scolastici di Pesina e Pazzon, nel 1972 Villa Spada diventa “Casa di Riposo per Anziani e nello stesso anno prende vita la Biblioteca Comunale.

La sua posizione e la sua antica tradizione hanno permesso al paese di diventare una splendida zona residenziale ed un centro turistico da valorizzare.

MUSEO COMUNALE – Situato al piano terra di Palazzo Carlotti articolato in cinque spazi: la “Sala dei Sogni” con le sue grottesche seicentesche, la saletta storica, la stanza dei reperti archeologici, il gruppo scultoreo trecentesco del “Compianto sul Cristo morto” e la sala paleontologica.

BIBLIOTECA COMUNALE – Collocata nella “barchessa” di Palazzo Carlotti recentemente ristrutturata, si propone come servizio culturale per la comunità sia attraverso i prestiti librari che per le serate culturali. E’ pure dotata di un servizio internet gratuito.