Il monte Baldo

Il monte Baldo

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Il monte Baldo (BergWald in tedesco) è un massiccio montuoso di altezza massima pari a 2218 m compreso tra le province di Trento e Verona.La dorsale principale ha andamento nord est - sud ovest, ed ha come confini naturali, a sud la pianura che comincia a Caprino Veronese, a ovest il lago di Garda, a nord la valle che congiunge Rovereto a Nago-Torbole e ad est la Vallagarina. Si estende nei territori dei comuni di San Zeno di Montagna, Ala, Avio, Caprino Veronese, Ferrara di Monte Baldo, Brentonico, Nago-Torbole, Malcesine e Brenzone.

VALLI , ALTOPIANI E PASSI:

Mentre la parte centrale è caratterizzata da due dorsali, una principale e l'altra secondaria separate da una valle, a ovest e a nord sono numerose le valli minori del massiccio. Partendo da sud troviamo:

Val Vaccara (900–1248 m): unica valle affacciata sul versante occidentale, la val Vaccara si presenta stretta e profonda nella prima parte. Presso l'abitato di Prada Bassa si allarga fin quasi a diventare una piana intermontana, per poi restringersi presso l'abitato di Prada Alta. Presso il paese di Val di Fiès la valle diventa larga e priva di profondità, come un altopiano. Successivamente, dal paese di Chemasi al passo Scale, si stringe di nuovo fra il Monte Quain e la cresta principale montebaldina e diventa più impervia e ripida.

Valle dell'Orsa (300–1582 m): è la più lunga ed estesa valle del Baldo. Inizia dal paese di Brentino in Val Lagarina e giunge al passo Cavallo, sopra Novezza. Parte come irta e stretta vallata fino al paese di Fraine, dove si allarga. Gli abitati della vallata principale sono: Fraine, Fraine Alta, Ferrara di Monte Baldo, Cambrigar, Lonza, Novezzina, Novezza (località sciistica). A questi se ne aggiungono svariati nelle piccole valli laterali quali: Saugolo, Valfredda Crocetta e Valfredda di Dentro. Superato il passo Cavallo una strada si arrampica sul crinale principale ad un'altezza di circa 1700 m: è il primo tratto della via voluta dal generale Andrea Graziani.

Val Preafesso (700–1582 m): è la più profonda valle del Baldo ed arriva a 500 metri di profondità. È percorsa dal fiume omonimo, che sul finire della valle crea una cascata ed infine si unisce al fiume Aviana. L'unico abitato che vi si trova è il paese di Madonna della Neve.

Val di Brentonico (300–1390 m): la valle di Brentonico si trova a nord del Baldo e separa il sottogruppo dell'Altissimo dall'altopiano di Brentonico, su cui si trovano Polsa e Prada di Brentonico.

Valle Alpesina: tra il passo di Prà Alpesina a sud e la val Aviana a nord, la valle Alpesina è vallata laterale della val Aviana. Vi si trovano 2 abitati: Tredespin e Prà Alpesina, posta a ridosso del passo omonimo, che è una stazione invernale collegata alle piste da sci.

I passi principali del monte Baldo sono: passo Navene (1630 m), passo Crer (1812 m), passo di San Valentino (1390 m), passo Tratto Spino (1704 m), passo Cavallo (1582 m), passo Naole (1815 m), passo del Camino (2128 m), passo Prà Bestemà (924 m) ed infine passo Scale (1248 m). Inoltre è presente un altopiano che si estende ad un'altezza da 600 a 900 metri, affacciato a balcone sul lago di Garda: si tratta di un altopiano di forma quadrata, in cui si trovano gli abitati di San Zeno di Montagna, Lumini, Laguna, Castello, Villanova, Sperane e Prà Bestemà. È noto per la coltivazione del castagno.

 

Passi più alti

Passo di Val Dritta

Il Passo di Val Dritta (2.207 m s.l.m. - detto anche La Forcella) è il più alto valico propriamente detto del Monte Baldo, separa il sottogruppo del Maggiore (cima Buse, Cima del Telegrafo, cima Pettorina, Cima Scasaga) dal sottogruppo delle cime di Mezzo.

Passo del Camino

Il passo del Camino si trova tra la Valle Del Camino (laterale della valle di Coal Santo) e la Val Brutta. Separa assieme al vicino passo di Coal Santo il gruppo del Maggiore dalla solitaria cima Costabella. Tra il passo del Camino e il Passo di Coal Santo si trovano due cime dette dossi (Dosso di Coal Santo e Dosso Del Camino).

Passo di Coal Santo

Il passo di Coal Santo (o, più frequentemente, Bocchetta di Coal Santo) è il più alto valico del monte Baldo. Si trova tra la valle delle Busette e la Val Fredda e separa, assieme al Passo del Camino, il gruppo del Maggiore dalla solitaria cima di Costabella. Dista poco più di un quarto d'ora a piedi dal sovrastante passo del Camino. 

Passo Tratto Spino

Collocato a quota 1760 m, separa la dorsale principale del Baldo dalle Cime di Ventrar e, assieme alla Bocca di Navene, divide in due blocchi principali il Baldo: a nord l'altopiano di Brentonico, il monte Altissimo di Nago, la dorsale della Corna Piana, la val Aviana, la val Prafesso; a sud resta il corpo principale del Baldo, costituito dalla dorsale cacuminale, dalla valle delle Pisotte, dalla valle dell'Ora, dai monti del Cerbiolo, ecc..[1]

Ad est una stretta valletta scende fino alla piana di Prà Alpesina, quindi alla val Aviana. Ad ovest la montagna si getta a picco nel Lago di Garda.

 

Rifugi

rifugio Gaetano Barana al Telegrafo (2147 m)

rifugio Cedron (1232 m)

rifugio Giovanni Chierego (1911 m)

rifugio Fiori del Baldo (1815 m)

rifugio Damiano Chiesa (2060 m)

rifugio Fos-ce (1430 m)

rifugio Monte Baldo (1180 m)